Notizie di cronaca nelle Marche

Egregio Direttore,

 

ho letto l'articolo "Il caso della galleria costruita con poco cemento. L'Anas avvia le verifiche", a firma di Giovanna Boursier, e il modo sorprendente in cui è stato dato credito ad una denuncia anonima priva di riscontri. Ritengo quindi doverose alcune precisazioni.

Innanzitutto va detto che sulla galleria "La Franca", in corso di costruzione nell'ambito dei lavori di realizzazione del Quadrilatero Marche-Umbria, – come avevo già comunicato per iscritto e in modo dettagliato alla stessa Boursier - la qualità e la quantità dei materiali utilizzati 'calce(truzzo, ferro, centine) risulta ben superiore rispetto a quanto previsto dal progetto esecutivo, e senza alcun aumento dei costi, trattandosi di corrispettivo per lavori “a corpo”. Peraltro, nell'ambito dei protocolli di legalità sottoscritti dalla nostra società Quadrilatero con le Prefetture di Macerata e Perugia, sono stati adottati controlli specifici sulla qualità del calcestruzzo condotti dal Gruppo Interforze e tesi a garantire la completa tracciabilità ed originalità delle forniture.

Già lo scorso anno è stata inoltre effettuata un'indagine georadar su circa il 25% dell'opera, ispezionando complessivamente 240 metri per ciascuna canna. Da tale indagine non è emersa alcuna criticità in merito a sottospessori né a vuoti a tergo dei rivestimenti. Ad ogni buon fine, come previsto dalle procedure Anas in caso di denunce anonime, è stata disposta l'estensione di tali verifiche tramite tecnologia georadar sull'intera galleria e le relative attività sono iniziate già nella giornata di oggi, alla presenza delle telecamere di Report.

Quanto all'invito dell'operaio a non “passare” su quel tratto in quanto sarebbe pericoloso, va precisato che l'opera non è stata completata né collaudata e quindi non è ancora aperta al traffico, per cui desta stupore che si dia credito ad affermazioni prive di qualsiasi fondamento e di così enorme gravità.

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Giovedì, 09 Aprile 2015 02:00

Camerino, Masini costretto al rinvio

Il concerto di Marco Masini previsto per questa sera al teatro Filippo Marchetti di Camerino è stato rinviato a domani 'vener(ì 10 aprile, ore 21,30), a causa di un guasto tecnico ad alcune apparecchiature del service dell'artista. La decisione è stata presa dallo stesso cantante, in accordo con il suo staff e con l'organizzazione, nella notte tra mercoledì e giovedì, dopo che ogni tentativo di ripristinare il guasto era risultato vano. La Pro Camerino, organizzatrice dell'evento, fa sapere che i biglietti restano validi per il concerto di domani sera e che per chi non potrà partecipare è previsto il rimborso delle spese sostenute 'Info (736/632534).

Vorrei regalare a Camerino la migliore anteprima – ha scritto Marco Masini sulla sua pagina Facebook nella notte di giovedì - Un problema tecnico ci costringe a posticipare il concerto di un giorno. Nel ringraziare la città che ci ospiterà ancora, vi do appuntamento a Venerdì 10 Aprile alle ore 21.30 sempre al Teatro Filippo Marchetti. Grazie di cuore”.

Ci dispiace per il disagio e speriamo che quanti avevano acquistato i biglietti per il nove potranno godersi lo spettacolo questa sera – ha affermato il presidente della Pro Camerino, Renzo Riccioni – Accettare la proposta di spostare il concerto di 24 ore ci è sembrata la soluzione più giusta, perché davvero non c'erano alternative per rispettare la data programmata. Mi viene l'esempio della Formula Uno, quando si lavora un inverno intero per preparare macchine perfette e poi, alla prima gara, un imprevisto impedisce di presentarsi in tempo sulla linea di partenza. Sono cose che capitano e anche questo fa parte dello spettacolo”.

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Mercoledì, 08 Aprile 2015 02:00

Furti in auto, scagionati due giovani

Non luogo a procedere per non aver commesso il fatto. Questo il contenuto della sentenza con la quale il giudice per l'udienza preliminare presso il tribunale di Macerata, Domenico Potetti, ha scagionato Riccardo Forconi, 32 anni, e Tatiana Colibazzi, 21 anni, entrambi residenti ad Acquacanina, dall'accusa di essere stati gli autori dei furti messi a segno nell'estate 2013 ai danni di auto in sosta presso il lago di Fiastra. Si era trattato, all'epoca, di diversi colpi tanto che gli inquirenti avevano ipotizzato l'esistenza di una presunta banda di “topi di auto” pronta a colpire al momento opportuno. Nel corso dei suddetti furti erano stati trafugati dalle auto in sosta borselli, cellulari, carte bancomat, con le quali erano anche stati fatti dei prelievi di denaro, e addirittura un mazzo di chiavi che aveva permesso ai malviventi di effettuare una vera e propria razzia in una villetta di Ussita. I due giovani, Forconi e Colibazzi, si sono sempre dichiarati totalmente estranei ai fatti in questione, come è stato ora confermato anche dalla sentenza. Restano, quindi, ancora senza nome gli autori dei colpi.


 

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Venerdì, 03 Aprile 2015 02:00

Fabriano, scoperto traffico di stupefacenti

Un giovane di 22 anni è stato arrestato dai carabinieri di Fabriano e un ventenne è stato denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti. Questo l'esito di una lunga attività investigativa da parte dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile da tempo sulle tracce di uno spacciatore di hashis nella città della carta. I carabinieri hanno così sorpreso il ventiduenne mentre consegnava all'altro giovane circa 17 grammi di stupefacente, già suddiviso in dosi. La successiva perquisizione domiciliare ha poi condotto alla scoperta di altre dosi di hashis e di materiale utile per il confezionamento delle dosi.


 

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Giovedì, 02 Aprile 2015 02:00

Il Pd si prepara alle elezioni regionali

Segreteria e Direzione regionali del Partito Democratico Marche hanno approvato all'unanimità le proposte di lista per le candidature al Consiglio regionale avanzate dalle cinque assemblee provinciali del partito. Questo l'esito delle riunioni, in vista delle elezioni regionali del 31 maggio.


"È stato fatto un ottimo lavoro sui territori - ha sottolineato il Segretario regionale del Pd Marche, Francesco Comi - nel segno della coralità e della condivisione, i segretari provinciali sono stati preziosi nel raggiungere una sintesi. Le proposte di liste delle varie federazioni sono state approvate tutte a larga maggioranza, rispettando i criteri che ci siamo dati come Pd: pluralismo, formale e sostanziale, forza, competenza, rappresentanza dei territori e rappresentanza di genere".

Apprezzata dagli organismi riuniti la decisione di non concedere alcuna deroga, nel rispetto dell'articolo 24 dello Statuto del Pd. Al contempo, nessuno di chi ha già espletato due mandati, da consigliere o da assessore, ha avanzato richiesta di deroga.

Proposta dalla Segreteria e approvata dalla Direzione la scelta di indicare, per ogni federazione, una capolista donna.

Queste, quindi, le proposte di lista che dovranno essere ratificate dall'Assemblea regionale del PD Marche.

Ancona: Manuela Bora, Fabia Buglioni, Gianluca Busilacchi, Enzo Giancarli, Eliana Maiolini 'capol(sta), Antonio Mastrovincenzo, Samantha Orazi, Stefano Santini, Fabrizio Volpini;

Ascoli Piceno: Monica Acciarri, Claudio Benigni, Anna Casini 'capol(sta), Fabio Urbinati;

Fermo: Letizia Bellabarba 'capol(sta), Fabrizio Cesetti, Catia Ciabattoni, Francesco Giacinti;

Macerata: Mario Antinori, Alessandro Biagiola, Teresa Lambertucci 'capol(sta), Francesca Magni, Francesco Micucci, Angelo Sciapichetti;

Pesaro Urbino: Andrea Biancani, Lucia Ferrati, Franca Foronchi 'capol(sta), Claudio Renato Minardi, Federico Talè, Gino Traversini, Raffaella Vagnerini.

 

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Giovedì, 02 Aprile 2015 02:00

Le tradizioni pasquali di Moie

Nel primo pomeriggio del Giovedì Santo venivano legate le campane fino al
Sabato Santo in segno di lutto. In sostituzione per annunciare le funzioni
di carattere religioso vi erano dei giovani che suonavano con le Raganelle e
solitamente davanti a costoro c'erano dei ragazzi più grandi con la
Battistangola. La Raganella era uno strumento idiofono costituito da una
ruota dentata di legno fatta girare attraverso una manovella, pizzica con i
denti una lamella, anch'essa di legno , producendo un caratteristico rumore
simile al gracidio delle rane : da qui il nome “Raganella”. A Moie si era
soliti costruire la Raganella con le canne. La stessa funzione veniva svolta
dalla Battistangola, una tavoletta in legno con impugnatura con applicati
una maniglia metallica e delle borchie sulle quali la maniglia sbatteva
provocando rumore. Aspetto caratterizzante del Giovedì Santo erano i
“Sepolcri” che venivano realizzati all'interno dell'Abbazia Santa Maria. Nel
primo pomeriggio venivano posti dei vasi contenenti il grano davanti
all'altare principale, uniti per formare una croce, altri vasi erano posti
intorno. Il grano veniva seminato sui vasi circa 20 giorni prima del giovedì
Santo , venivano fatti vegetare al buio o coperti ed erano innaffiati
abbondantemente. Il frumento acquisiva cosi un colore tra il giallo e il
bianco. Talvolta venivano seminati sui vasi anche dei legumi come ad esempio
la cicerchia o i lupini. Si poneva molta attenzione anche al cibo di solito
si mangiava le aringhe o le sardelle. Al Venerdì Santo, dopo la predica
delle ”tre ore di agonia”, tenuta nel primo pomeriggio, a tarda sera si
svolgeva la processione del Cristo Morto. Vi era il Cataletto di Nostro
Signore, accompagnato da alcune signore con un velo nero, e poco dietro la
statua della Madonna Addolorata. Un uomo si vestiva da cireneo e si poneva
dietro. Alla mattina del sabato Santo venivano sciolte le campane, in
particolare le mamme attendevano questo momento per far correre i loro
bambini. Le signore più anziane sostenevano che i giovani dovevano
sciogliersi le gambe per evitare i “fantioli”. Dopo lo scioglimento delle
campane veniva celebrata in Chiesa Santa Maria una funzione religiosa,
appena terminata il parroco iniziava la benedizione delle case con l'acqua
benedetta e i chierichetti al seguito tenevano un cestino in mano per
raccogliere le offerte che di solito erano le uova. Il digiuno della
quaresima era terminato, le campane festanti suonavano “l'allegrezza”. Un
altro aspetto tradizionale della mattina di Pasqua erano le uova dipinte. Le
uova venivano poste in una pentola con della carta velina colorata e fatti
sodi. A fine cottura la carta velina veniva tolta e l'uovo era colorato.
Altre famiglie coloravano le uova in altri modi. Ad esempio facevano bollire
gli spinaci e aggiungevano le uova che assumevano poi il colore verde,
oppure per creare l'arancio occorreva aggiungere all'aceto una cipolla
rossa. Il pranzo si consumava generalmente con le tagliatelle appositamente
fatte a mano dalla massaia e poi l'immancabile agnello.

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Mercoledì, 25 Marzo 2015 01:00

Pitino, rubati soldi e preziosi in una villa

Sono stati momenti di autentico terrore quelli vissuti nella serata di martedì 24 marzo all'interno della villa di un noto professionista, il primario di ginecologia dell'ospedale settempedano Angelo Mantovani, in località Pitino di San Severino Marche. Tre malviventi a volto coperto, dall'accento tipico dei paesi dell'Europa dell'est, si sono infatti introdotti nell'abitazione, costringendo, sotto la minaccia di un coltello, la proprietaria di 65 anni, che si trovava in casa con la sorella '74 an(i) e la figlia quarantenne con i suoi due bambini, un neonato di pochi giorni ed uno di quattro anni, ad aprire la cassaforte trafugandone il contenuto. Il bottino ammonta a circa 1500 euro in contanti e ad alcuni oggetti preziosi del valore di alcune migliaia di euro. Subito dopo il furto i tre sono fuggiti, facendo perdere le proprie tracce. Inutili, infatti, le ricerche dei carabinieri di San Severino e della compagnia di Tolentino giunti sul posto una volta dato l'allarme.


 

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Sono stati i Carabinieri di Sassoferrato e quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Fabriano a scoprire un giro di truffe on line ad opera di un ventenne di Fabriano.

La vicenda nasce da una denuncia presentata contro ignoti da un giovane della provincia di Macerata, al quale non gli era mai stato consegnato un Iphone Apple, acquistato su un sito internet per l'importo di euro 500 e regolarmente pagato, attraverso il versamento della somma su di una carta di credito intestata ad una terza persona.

A mettere sulla strada giusta i militari, è stata la precisazione del truffatore, nel corso di un'ultima telefonata, fatta alla vittima circa la sua residenza: gli aveva detto essere di Sassoferrato.

Dopo accurati accertamenti, i militari sono invece arrivati ad un ventenne di Fabriano, nei confronti è stata ottenuta dalla Procura della Repubblica di Ancona una perquisizione domiciliare.

Fatta irruzione nell'appartamento, i militari non solo hanno trovato la scheda telefonica con la quale era stata contattata la vittima, ma anche materiale informatico di vario genere, tutto sottoposto a sequestro. Il giovane è stato poi denunciato per truffa.


 

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Mercoledì, 18 Marzo 2015 01:00

A Recanati una grande giornata di sport

Nello scenario del “Nicola Tubaldi” di Recanati si sono affrontate in un incontro amichevole le nazionali under 16 di Italia e Germania. Il campo, sotto il profilo strettamente calcistico, ha visto prevalere la formazione tedesca per 2 reti a 0 sui pari età azzurri, ma il vero spettacolo si è avuto sugli spalti dello stadio recanatese, che per la prima volta in assoluto ha ospitato un incontro tra squadre nazionali. Moltissimi, infatti, sono stati i giovani presenti all'evento. Non solo ragazzi delle scuole calcio e dei settori giovanili di diverse società del territorio maceratese, che hanno avuto modo di ammirare i migliori giovani delle due nazioni, ma anche studenti di molte scuole, tra cui, particolarmente entusiasti ed interessati, quanti frequentano i licei sportivi della provincia di Macerata. Tra questi anche i ragazzi del liceo “Costanza Varano” di Camerino che, grazie alla volontà del dirigente scolastico Francesco Rosati, hanno raggiunto la città leopardiana insieme al professor Montecchia e all'esperto conoscitore del calcio Nando Ferretti, per assistere al confronto. Grande la soddisfazione del sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo, dei dirigenti della società giallorossa e dei massimi esponenti della Figc Marche e Macerata per l'esito della manifestazione.


 


 

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Lunedì, 16 Marzo 2015 01:00

Banda di rapinatori arrestata a Bavareto

Un'operazione congiunta dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Foligno e della compagnia di Camerino ha condotto all'arresto di una banda composta da cinque uomini che, nella notte fra il 13 e il 14 marzo scorsi, aveva messo a segno un furto all'interno di un magazzino della Supermercati Pan di Foligno, dove erano depositati oltre 150 pneumatici. I malviventi, dopo aver noleggiato tre furgoni a Montesilvano di Pescara, avevano raggiunto il centro umbro e, una volta forzato il cancello di ingresso del deposito, avevano caricato i pneumatici, per un valore superiore ai 40 mila euro, sui furgoni per poi darsi alla fuga. I carabinieri di Foligno sono però riusciti ad intercettarli, arrestando l'autista di uno dei tre mezzi, Giuseppe Di Felice di 54 anni. Contemporaneamente sono stati allertati i militari della compagnia camerte, visto che i mezzi procedevano in direzione Macerata, che nella zona di Bavareto hanno bloccato gli altri due mezzi, arrestando tutti i componenti della banda, Davide Di Berardino '50 an(i), Paolo Coccia '50 an(i), Domenico Darmiani '41 an(i), Florin Schiopu '36 an(i), e recuperando l'intera refurtiva.


 

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L'Appennino Camerte

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